Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco dei Boschi di Carrega
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Tra querce e castagni per Piana Marchesi

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: panorama 
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
  • Difficoltà: semplice
  • Lunghezza: 4 km

Partendo dall'area attrezzata presso il Lago della Svizzera, una pista forestale conduce all'altopiano di Piana Marchesi affiancando un bosco di Rovere di grande interesse forestale e naturalistico, oggetto negli ultimi anni di interventi di tutela e conservazione.

A Piana Marchesi si trovano ambienti particolari: la brughiera a Calluna, arbusto sempreverde e alcuni esemplari di pino silvestre introdotti i primi del '900 dalla famiglia Carrega. In questo tratto il sentiero offre uno scorcio panoramico sulla vallata del Taro.
Il sentiero prosegue attraverso la strada comunale e si inoltra in un bosco misto di querce fino al castagneto del Gravaro. Il bosco di castagno, specie introdotta dalla seconda metà del '700 durante il Ducato di Maria Amalia di Borbone è stato per molti anni governato ad alto fusto per la produzione di frutti e farina per l'alimentazione. Dai primi decenni del '900 il bosco di alto fusto è stato convertito a ceduo per la produzione di paleria. I castagneti del Parco, lasciati alla evoluzione naturale, sono accompagnati da un ricco sottobosco costituito da altre specie arboree, come rovere, cerro e orniello e arbustive, come nocciolo e corniolo.
Dal Gravaro, il sentiero giunge a Monte Castione.

Tra querce e castagni
Tra querce e castagni