Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco dei Boschi di Carrega
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Interventi di riqualificazione boschiva nel Parco Regionale Boschi di Carrega

Sintesi della Relazione Illustrativa

Finalità del Progetto

Il progetto è stato realizzato dall'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, beneficiario della Misura 8, Operazione 8.3.01, relativa agli interventi di prevenzione per contrastare il rischio incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici, come previsto dal Piano Sviluppo Rurale 2014/2020.

In particolare prevede interventi in aree boschive situate all'interno del Parco Regionale Boschi di Carrega.

In coerenza con le schede di Misura e la pianificazione vigente, si è proceduto all' individuazione di interventi che si ritengono necessari per:
  • la prevenzione e riduzione del rischio di incendio e altri pericoli naturali, nonché di lotta fitosanitaria e parassitaria;
  • il ripristino della funzionalità di infrastrutture forestali a principale uso antincendio boschivo, per migliorare l'accessibilità dei mezzi di pronto intervento;
  • la nuova realizzazione e/o il ripristino di sistemazioni idraulico-forestali in aree a rischio di instabilità idrogeologica e/o erosione;
  • l'incremento della biodiversità forestale.

Inquadramento generale e tipologia degli interventi 

Gli interventi previsti sono programmati in base alle caratteristiche dell'area. 

1. Selvicoltura preventiva

  • tagli a scelta, da attuare nelle situazioni di soprassuolo monospecifico e/o di derivazione secondaria, per consentire l'aumento della complessità strutturale del bosco per migliorarne la resistenza;
  • diradamenti e cure colturali: interventi di riequilibrio strutturale dei soprassuoli a densità elevata e in evidente stato di stress fisiologico (presenza di alberi secchi), come ad esempio i cedui invecchiati di castagno;
  • conversioni: da attuarsi nei cedui localizzati in aree a forte rischio di incendio, attraverso interventi che favoriscano il passaggio in altofusto. 

2. Approvvigionamento idrico e viabilità operativa

L'approvvigionamento idrico per le operazioni di estinzione viene gestito attraverso una rete di punti di rifornimento fissi già esistenti: si tratta di 5 invasi (Lago della Svizzera, Lago della Grotta, Lago delle Navette, Lago della Vigna, Lago di Ponte Verde) e di alcuni idranti posti nei Centri del Parco ed in Via Capanna. La distribuzione degli invasi sul territorio e la viabilità esistente consentono un collegamento funzionale per il rifornimento idrico dei mezzi terrestri ed aerei. L'obiettivo è garantire la sufficiente copertura dell'area sia in funzione delle tipologie forestali presenti sia in relazione al rischio potenziale, ripristinando la viabilità nelle aree poco praticabili.


Descrizione di massima dei lavori

Finalità: Riduzione del rischio di incendio boschivo
Località: Strada del Conventino - Talignano - Monte Castione - area di monitoraggio Conecofor (Controllo ecosistemi Forestali)
Azioni:
- rimozione di alberi e rami secchi in prossimità delle aree ad elevata fruizione turistica ed di altre aree sensibili;
- riduzione della biomassa (potenziale combustibile) in prossimità delle aree ad elevata fruizione turistica ed in altre aree sensibili;
- adeguamento della viabilità forestale ai criteri di sicurezza  (profilatura e sistemazione della sede stradale, regimazione idraulica delle acque sulle pendici laterali e sulla sede stradale e altri interventi similari) comprese le aree di imposto e sosta.

Finalità: Riduzione del rischio idrogeologico
Località: Strada del Conventino - Talignano
Azioni:
- lavori di conservazione della funzionalità del reticolo idrografico minore (fossi, canali, e rii); recupero e realizzazione di opere di regimazione idraulico-forestale prevalentemente con tecniche di ingegneria naturalistica o di bioingegneria forestale (briglie, traverse, muretti, palificate, gradonate, terrazzamenti, ecc..); drenaggio di acque superficiali (canalizzazioni, pozzetti, ecc..)

Finalità: Prevenzione dei danni provocati da cambiamenti climatici, fitopatie e deperimento.
Località: area di monitoraggio Conecofor (Controllo ecosistemi Forestali)
Azioni: realizzazione di strutture ed altre azioni per il monitoraggio dello stato fitosanitario dei boschi

Costo complessivo del progetto: 182.000 €
Bosco nel Parco
(foto di Marco Rossi)
Intervento di ingegneria naturalistica
(foto di PR Boschi di Carrega - Emilia Occ)
Strumentazione
(foto di PR Boschi Carrega)
Area di monitoraggio
(foto di PR Boschi Carrega)