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Fole e leggende dell'Appennino di Mario Ferraguti

Miti e racconti della montagna che nascono dalla tradizione e dalle memorie dei ‘vecchi’

Sabato 31 Agosto 2019

Avete capito bene, anche noi, come il bravissimo scrittore di memorie Mario Ferraguti, andremo alla ricerca delle Fole dell'Appennino: le Leggende della montagna che da secoli compongono la trama del mondo fantastico popolato da Folletti, Streghe e Streghi, Fate buone e Fate cattive. Si pensa erroneamente che le favole che un tempo si raccontavano ai bambini fossero nate esclusivamente per loro, per farli stare buoni o farli addormentare la notte. Le Fole hanno origini più lontane, servivano per addomesticare il Bosco, rendere noto e comprensibile ciò che non lo era: improvvisi mulinelli di vento, oggetti spostati in casa, strane trecce che si trovavano alle code delle cavalle nella stalla. I racconti della montagna nascono dalla tradizione, dalle memorie dei 'vecchi', dalle storie di vita delle persone dei borghi montani. 

Percorreremo gli stessi passi compiuti dallo scrittore nel suo libro 'Dove il vento si ferma a mangiare le pere'. Partiremo da Casarola, paese natale anche di Attilio Bertolucci, attraverso un sentiero animato da personaggi del mondo rurale della montagna, animali leggendari degli Appennini e racconti sulle Guaritrici. Passeremo antichi castagneti, vedremo i Gra, gli essiccatoi delle castagne, per arrivare infine al Bosco delle fate di Riana. Scopriremo la tana del Regle, il serpente crestato che nasce dall'uovo di un gallo vecchio di un anno covato dalla biscia. Conosceremo la Lucabagia con le sue zampe di gallina e la luce che fa perdere gli uomini nel fitto del bosco. Tanti personaggi e tanti aneddoti, che nascono proprio dalle parole di Mario. Antea, la nostra Guida, ci leggerà lungo il cammino tra Casarola e Riana alcuni brani del libro di Ferraguti, che con le sue storie ci sorprenderà tra risate e avventure di uomini e magiche creature. 

ITINERARIO: Partendo dal borgo storico di Casarola, ci inoltreremo lungo la sentieristica dedicata all'economia della Castagna, fino agli essiccatoi storici, ora bivacchi. Attraverso un sentiero circolare rientreremo a Casarola per poi dirigerci verso Riana e il suo Bosco delle Fate. 

Grado di difficoltà: E (Escursionistico media difficoltà) - Dislivelli: 350 Metri– distanza 7 km - Tempo di percorrenza: 2:30 ore 

Appuntamento 1: Sabato 31 Agosto 2019 ORE 15:30 presso parcheggione del Cimitero di Parma, Viale della Villetta, 29, B, 43125 Parma PR (Appuntamento utile a chi vuol fare car pooling da Parma)

Appuntamento 2: ORE 17.00 presso Str. del Groppo Sovrano, 35 – Riana, 43010 Monchio delle corti PR (Parcheggio sulla strada, all'inizio del paese di Riana). Rientro previsto per le ore 20:30/21

Difficoltà: E (Escursionistico, medio-facile) - Dislivello: 350  metri - Lunghezza: 8 km - Ore di cammino (soste escluse): 2:30 h

Cena al sacco a carico dei partecipanti

Attrezzatura richiesta: Pile o maglioncino, borraccia da 1 litro/thermos, calze e scarponcini da trekking, giacca o mantellina impermeabile, cena al sacco, pila preferibilmente frontale. Facoltativo: bastoncini da trekking. 

Organizzatore: ControventoTrekking di Antea Franceschin - Guida: Antea Franceschin

Costi: 13 € Adulti e ragazzi dai 12 anni; 10 € Bambini e ragazzi dai 7 fino a 11 anni; 

Per chi è adatta: Escursione adatta a tutti. possono partecipare bambini dai 7 anni di età. I minori di 18 anni devono essere accompagnati da un adulto. 
Numero massimo di partecipanti: 30.
Iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti e/o entro le ore 18 del giorno precedente l'escursione. Iscrizione contattando Antea Franceschin Antea +39 3480725255 oppure email antea@controventotrekking.it 

Luogo: Casarola   Comune: Monchio delle Corti (PR)  
Altre info su: LogoCamminaparchi 2019/2020
 
Foto Antea Franceschin
Foto Antea Franceschin
 
Soggiorni
 
Dove mangiare a:
Monchio delle Corti