Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco dei Cento Laghi
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Progetto Dormire nei boschi della Val Bratica nel Parco Regionale delle Valli del Cedra e del Parma

Il progetto è stato realizzato dall'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, (in collaborazione con l'Unione Montana Appennino Parma Est).
Misura 8 Piano Sviluppo Rurale 2014/2020 - Investimenti nello sviluppo delle aree forestali nel miglioramento della redditività delle foreste - Operazione 8.5.01 "Investimenti diretti ad accrescere la resilienza ed il pregio ambientale degli ecosistemi forestali - annualità 2016

Finalità
Realizzazione di tre circuiti tematici per la valorizzazione culturale, educativa e produttiva della rete dei percorsi esistenti. Il punto di partenza comune dei tre circuiti è in loc. Casarola (Monchio delle Corti - PR), dove è possibile scegliere il percorso da intraprendere.  

Inquadramento generale
Le opere e gli interventi previsti consistono in azioni integrate di recupero paesaggistico e architettonico finalizzate alla valorizzazione delle risorse naturali e delle attività produttive esistenti (agricole, artigianali e di servizio), per migliorare la fruizione pubblica e sostenibile del bosco.

Interventi
  1. Interventi di conservazione dei boschi di castagno ad elevato valore storico-paesaggistico
    Ripulitura del sottobosco; taglio del novellame delle altre specie; potature; allontanamento e cippatura dei rami a terra e dei residui di lavorazione sia per fini sanitari che per ridurre il rischio incendio

  2. Ripristino e manutenzione straordinaria della sentieristica
    Regimazione delle acque di scorrimento superficiale per migliorare il piano calpestabile dei sentieri; ripulitura della vegetazione spontanea con decespugliamento e taglio selettivo delle piante in precarie condizioni sanitarie.

  3. Interventi di conversione del bosco di faggio all'alto fusto
    Taglio selettivo delle piante malate, secche e in sovrannumero; mantenimento di alberi habitat come rifugio per la fauna; conservazione del novellame e dei grandi alberi da seme per il faggio e per altre specie di interesse forestale. La conversione del bosco ceduo di faggio all'alto fusto ne migliora il valore ecologico-paesaggistico e la fruibilità e riduce il rischio idrogeologico.

  4. Interventi selettivi relativi ad habitat agro silvo pastorali
    Si tratta di azioni finalizzate alla conservazione di habitat agro silvo pastorali di interesse comunitario, attraverso l'incentivazione di buone pratiche agricole per la conservazione della flora protetta (es. orchidee) quali lo sfalcio e/o la trinciatura della copertura erbosa e l'eventuale taglio della vegetazione arbustiva.
Costo totale del progetto: 158.791,72 Euro, di cui 130.585,30 Euro finanziati dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) e la quota rimanente dall'Ente di gestione.  

Tempi di realizzazione: 300 giorni dalla consegna lavori.
Casone
(foto di Marco Rossi)
Castagneto
(foto di Marco Rossi)