Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco dello Stirone e del Piacenziano
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Museo Mare Antico e Biodiversità

Loc. San Nicomede
43039 Salsomaggiore Terme (PR) | Localizza sulla mappa
Comune: Salsomaggiore Terme  Regione: Emilia-Romagna

Tel. 3534147452 - 0524583595

Il nuovo Museo si trova nel Parco dello Stirone e Piacenziano, nel podere Millepioppi (Loc. San Nicomede, Salsomaggiore Terme - PR) e riunisce, in una forma moderna, tecnologicamente avanzata e accattivante, i contenuti di due precedenti musei: il museo "Mare Antico" allestito precedentemente al palazzo dei Congressi di Salsomaggiore, e il Museo Naturalistico del Parco dello Stirone prima presente a Scipione Ponte.

Il nuovo museo è composto di due Sezioni:

  • La sezione "Geopaleontologica", ospitata nel nuovo e moderno edificio realizzato dal Comune di Salsomaggiore, conserva uno dei più ricchi e scientificamente interessanti patrimoni paleontologici recuperati nel Bacino Padano. I reperti sono frutto di lunghe ricerche e scavi curati da Raffaele Quarantelli (1930 - 2004) e altri paleontofili salsesi, nell'alveo del torrente Stirone dalla seconda metà del 1960, allorquando l'intensa erosione di fondo operata dalle acque del torrente portò alla luce una serie di sedimenti così ricchi di reperti fossili da suscitare l'interesse della popolazione locale e del mondo scientifico internazionale. La ricchezza di questo patrimonio e l'unicità del torrente Stirone come vero e proprio "Museo all'aperto" sono stati hanno portato, nel 1988, all'istituzione del Parco Fluviale Regionale dello Stirone. La visita al Museo permette dunque di scoprire i processi evolutivi che hanno portato alla nascita del Bacino Padano e ne hanno governato l'evoluzione tra il Miocene Medio (circa 14 milioni di anni fa) e il Pleistocene Medio (500 mila anni fa), proiettando il visitatore in un mondo lontano, quando il "mare antico" copriva le nostre terre.

Una grafica accattivante, tutta tradotta anche in lingua inglese, illustra fasi e ritrovamenti, mentre una postazione video interattiva a parete consente di "viaggiare" nelle ere geologiche.

Il percorso prosegue con la sezione dedicata alla "biodiversità perduta", dove spicca, per completezza ed interesse scientifico, l'unico esemplare al mondo della balenottera "Plesiobalaenoptera quarantellii" recuperata nel 1985 quando l'erosione del torrente Stirone portò alla luce questo scheletro quasi integro risalente all'inizio del Tortoniano (10-11 milioni di anni fa).

Molto suggestiva la "sala immersiva" che proietta il visitatore nell'atmosfera silenziosa ed avvolgente del mondo sottomarino: in essa è conservato lo scheletro della balenottera "Matilde", tra le cui vertebre sono stati ritrovati i denti di uno squalo. Tutto ciò fa supporre che la balenottera avesse subito l'aggressione di uno o più squali. Proprio la riproduzione di un grande esemplare di squalo ed una videoproiezione raccontano come la morte del cataceo riesca ad innescare meccanismi alimentari e a concretizzare la catena alimentare.

Un'altra postazione interattiva conduce ai tempi più recenti e racconta della "biodiversità marina di ieri e di oggi" grazie ad un monitor touchscreen l'utente può scegliere diversi approfondimenti, attivando l'illuminazione di un reperto in una teca ed un videoracconto a parete.

La storia delle terra continua nel percorso espositivo e dove il "ritiro" delle acque marine porta alla nascita della Pianura Padana e all'arrivo all'uomo: alcuni reperti della presenza dell'uomo in queste terre ci portano ai giorni nostri e ci raccontano come una delle più grandi ricchezze di Salsomaggiore, le acque saline termali, scaturiscano proprio da quel antico mare padano che oggi è sotto i nostri piedi.

  • Pochi metri dividono il nuovo edificio dalla "Sezione Biologica" del Museo, allestita dall'Ente Parchi nella ex stalla della casa colonica del podere. Una sezione dedicata al "tempo attuale" ci consente di capire ed apprezzare come la storia più remota di questi luoghi abbia plasmato anche l'ambiente di oggi, con i suoi delicati habitat fluviali, determinandone la grande ricchezza in termini di biodiversità. Diorami naturalistici, pannelli illustrati ed exhibit ci portano alla scoperta della ricchezza di varietà biologica che caratterizza oggi il Parco ed a capirne le esigenze di tutela e conservazione.

Titolare del MuMAB è il Comune di Salsomaggiore Terme che, tramite convenzione, ha affidato la gestione dei servizi ai Parchi del Ducato.
Alla realizzazione del museo ha contribuito inoltre il Comune di Fidenza che oggi collabora anche alla gestione dei servizi. 
I servizi sono affidati alla start-up Around Srls che cura le modalità di fruizione e accesso al pubblico e le attività culturali e didattiche.

Visite guidate:

  • MuMAB experience - Visita tematica al museo + laboratorio didattico (il tema cambia in base alle stagioni)
Mercoledì, venerdì, sabato e domenica alle 16.30
  • MuMAB a cielo aperto - Visita guidata al museo + escursione nel parco
    Martedì, venerdì e domenica alle 9.00
  • Semplicemente MuMAB - Visita guidata al museo
    Martedì, venerdì e domenica alle 11.15;  sabato e domenica alle 16.30

Prenotazione consigliata.

Orari:  
Orario estivo:

martedì, venerdì e domenica dalle 9 alle 13;
mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 16.30 alle 19.00;
mercoledì dalle 21 alle 24 per gli eventi serali

Ingresso: PDF Tariffe (90Kb) e PDF Orari e contatti (60Kb)

Per informazioni e prenotazioni: www.millepioppi.it oppure 353/4147452 o mumab@millepioppi.it

Museo Mare Antico e Biodiversità
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