Parchi del Ducato
Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
Parco Fluviale del Taro
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Sentiero Fornovo

Itinerario 8

A piedi         Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna 
  • Tempo di percorrenza: 2 ore
  • Difficoltà: facile
  • Lunghezza: 4 km

Come si raggiunge
A fianco del ponte stradale di Fornovo si segue l'indicazione per il Foro Boario e si scende verso l'area industriale, si prosegue la strada che si incunea tra gli stabilimenti fino ad imboccare una sterrata con la segnaletica del Parco che porta al di sotto del ponte ferroviario dove si lascia l'auto.

Cosa si può osservare
Ci si affaccia subito di fronte al fiume: a valle del ponte, la corrente gagliarda scivola tra i grossi massi depositati per esigenze idrauliche, talora forma piccoli bacini dove sguazzano i germani reali e i gabbiani. Gli aironi cenerini prediligono le pozze che si formano più a valle lungo i rami laterali, sono tanti in mezzo al greto: alcuni di questi esemplari si riproducono, ma in gran parte sono estivanti o ospiti invernali. Con il calare della sera, gli aironi si trasferiscono a piccoli gruppi verso la garzaia oppure raggiungono aree riparate utilizzate come dormitoi.
All'imbrunire entrano in attività i pipistrelli che si procacciano insetti scandagliando con i loro sistemi di ecolocalizzazione lo spazio aereo. Il pipistrello di Daubenton è formidabile nella caccia sul pelo
dell'acqua, altre specie prediligono le aree boscate.  Deviando bruscamente dalla riva, si prosegue utilizzando segmenti di carrarecce che si intersecano. Domina il colore grigio dell'olivello spinoso, accompagnato dal verde scuro dei prugnoli, dal verde brillante delle rose canine e dei biancospini; alla base dei cespugli si fanno largo i rami aperti della coriaria a foglie di mirto, una pianta mediterranea che, insolitamente, si è diffusa nella vallata del Taro. Il percorso può concludersi ripercorrendo, con una variante, l'ultimo tratto di macchia; si consiglia tuttavia di visitare la zona umida alimentata dal depuratore di Riccò realizzata recentemente con il progetto LIFE.